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alla Memoria

un libro fotografico di Arcangelo Piai e Antonio Menegon

Questa pubblicazione intende sottolineare il valore sociale ed educativo che la memoria dei defunti riveste nella vita di tutti noi. Vuole porre al centro il valore del ricordo legato a persone a noi care, ma anche quello della memoria per uomini e donne che hanno vissuto momenti difficili della nostra storia e che dalla storia sono stati segnati. Vuole, infine, essere un invito a entrare, di tanto in tanto, nei cimiteri, a incontrare i nostri morti, gli amici che non ci sono più, le persone che abbiamo conosciuto, e rimanere un poco lì con loro. Poi, fare qualche passo assieme ai nostri cari e avere da loro un sostegno per riuscire a trovare quell’armonia interiore che ci aiuti a vivere una vita serena, in pace con tutti. Nei momenti di difficoltà che attraversiamo e che gli eventi della storia molte volte ci impongono, fermarci a riflettere sulle nostre azioni è certamente utile non solo a noi stessi, ma alle comunità in cui viviamo. Il libro, 22 x 27 cm, 280 pagine, stampate tipograficamente su carta patinata e rilegato a filo refe, raccoglie, in 180 fotografie di Arcangelo Piai, l’immagine dei cimiteri di Collalto, Susegana, Colfosco, Ponte della Priula, San Polo di Piave, Rai di San Polo di Piave, San Giorgio, Cimadolmo e San Michele di Piave, dove opera l’azienda Terzariol che festeggia i suoi 40 anni di attività.

 

 

Fascismo in cattedra

storia di un maestro a Susegana tra due guerre

Fascismo in cattedra racconta la storia di un maestro, reduce e mutilato della Grande Guerra, perseguitato dal regime fascista e costretto a lasciare l’Italia. E le vicende di un altro maestro che arriva a sostituirlo, a Susegana, nel 1935. La vita di un insegnante e di una famiglia alle prese con la sopravvivenza quotidiana in tempo di guerra; le fughe sulle colline per sfuggire alle bombe; episodi di storia minima che riguardano la scuola, le celebrazioni e le cerimonie patriottiche, la fascistizzazione didattica dei programmi scolastici.

Il resoconto, in un diario di guerra, dei tanti episodi della vita di un uomo che sa mantenere alta la sua dignità e il ruolo di educatore cui è stato chiamato. Le vicende della sua famiglia vanno a intrecciarsi con quelle di una comunità che solo pochi lustri prima si era dovuta confrontare con la tragedia di quell’altra guerra che, proprio nei paesi della riva sinistra del Piave, aveva mostrato il suo volto più crudele e violento.

Il libro è corredato da una prefazione storica e da un ricco apparato iconografico, in gran parte inedito, di immagini di Susegana tra le due guerre.

è un fatto di sangue

Tre racconti di Resistenza
Guido Boscarato e il castello delle urla strazianti

L'ultima battaglia del Barba Morandin

Il patto tradito e l'eccidio di Ponte della Priula

  

Ho raccolto in un libro, edito da De Bastiani, tre racconti della Resistenza ambientati tra la Pedemontana trevisana e il Piave. Protagonisti Guido Boscarato, di Susegana, fucilato per rappresaglia a Ogliano insieme ad altri quattro partigiani, Giovanni Barba Morandin, di Susegana, fattosi esplodere con una bomba a mano insieme a Monti per non cadere nelle mani dei fascisti durante un rastrellamento. Il terzo racconto ripercorre i fatti che hanno portato alla fucilazione, avvenuta a Ponte della Priula nel maggio 1945, di oltre un centinaio tra cadetti della Scuola Allievi Ufficiali della RSI del Collegio Brandolini di Oderzo e squadristi del Battaglione Romagna. 

                    * Vai alla pagina dedicata

                   * Intervista a Social TG Cultura 

 

Furio Camillo di Collalto traditore innamorato

Romanzo storico (ISBN  978-88-97761-08-2)

 

La vicenda, ambientata nel 1585, ripercorre uno dei momenti più oscuri e intriganti della storia del nobile casato Collalto. Furio Camillo, un rampollo irrequieto e spregiudicato, assalta il castello di famiglia, fa scempio dei beni, profana la chiesa e rapisce una giovane contessa della quale si innamora. Inizia così un'avventurosa fuga verso la terra dei Gonzaga, con le truppe della Serenissima alle calcagna. Un quadro che rappresenta, a tinte forti, il vivere all’epoca del Rinascimento veneto e trevisano.                                                                   Vai alla pagina dedicata

 

Intervista a VenetoGlobe        vai alla pagina dedicata 

Visita la pagina dedicata alla Leggenda di Bianca di Collalto

       E' mia ambizione raccontare frammenti della millenaria storia del paese dove sono nato, i costumi, le tradizioni, la vita delle persone e di farlo in modo tale che possa interessare tutti. Ho scelto la forma del romanzo per raccontare tutto ciò. Ci sto provando, mi auguro di riuscirci...
 
I MIEI LIBRI - MY BOOKS

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