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I MIEI LIBRI

Ho cominciato a scrivere libri quasi per caso, dopo anni di collaborazione giornalistica con il quotidiano La Tribuna di Treviso. Nel 2001 mi è stato chiesto di realizzare un opuscolo con la sintetica storia del paese di Collalto, uno straordinario borgo medievale del Comune di Susegana, in provincia di Treviso, cui sono molto legato. Dopo una breve ricerca ho detto agli amici dell'Associazione Festeggiamenti Collalto, che erano i committenti: "Ragazzi, qui c'è roba per fare un libro...". "E allora facciamo un libro" - fu la risposta. 

Nacque così "Collalto", la mia prima pubblicazione letteraria. ​

FOTO&RACCONTI 

 

“Foto&Racconti” raccoglie 7 testi e 264 fotografie per andare a comporre un libro che fin dalla prefazione ha a che fare con il quadrato.

Quadrate sono tutte le foto selezionate, scattate con il telefonino e pubblicate sul profilo Instagram. Quadrate sono le figure geometriche che rappresentano il Teorema di Pitagora pubblicato nel risvolto della copertina. Le fotografie rappresentano pochi paesaggi e tanti soggetti incontrati per strada. Spesso le immagini sono associabili ai racconti contenuti nel libro. I racconti hanno invece come protagonisti personaggi attuali o del passato che hanno vissuto a Susegana. Da Settimo Roccon alla moglie Monica che lo ha sostituito nel ruolo di seppellitore comunale nel cimitero del paese, a Francesco Cenedese, conosciuto come Checo Foradèl, benefattore degli ultimi e presidente della squadra di calcio “La Rinascita”, fino al conte Rambaldo Collalto e don Piero Battistella, parroco di Collalto, alle prese con lo sfratto di una famiglia di fittavoli.

Nel racconto “Vorrei un libro” l’autore affronta problematiche correnti come il rapporto padre-figlia, mettendo a nudo le differenze che oggi, come in passato, dividono le generazioni. Protagonista di un racconto è anche il campanile di Susegana che, durante le restrizioni dovute al Covid, racconta in prima persona ciò che vede da lassù. E poi un’escursione notturna al Bivacco dei Loff e le avventure di un bambino nella Colonia Bruno e Paola Mari di Caorle chiudono la serie di racconti pubblicati nel libro. (2023)

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Riccardo Cenedese artista dimenticato

 

Riccardo Cenedese artista dimenticato è il titolo del libro sullo scultore di Colfosco (1914-1999) che ho curato insieme a mio figlio Alessandro e che viene presentato sabato 1 ottobre 2022 a Susegana, nell'ambito di Libri in Cantina. La presentazione ha luogo alle 17:30 presso Casa Mariotto, addossata alla Chiesa del Carmine, a due passi dal Castello di San Salvatore, sede della mostra dei libri.

Riccardo Cenedese è stato una personalità di assoluto rilievo, che ha fatto emergere le sue doti artistiche nelle situazioni più disparate, dal campo di concentramento nel Nord Africa alla chiesa del suo paese natale, Colfosco. Ha scolpito, ha dipinto, ha progettato macchinari e congegni fin anche a tentare l’impossibile: realizzare il moto perpetuo.

Non è diventato ricco e nemmeno famoso. Mai si è sognato di promuoversi, di mostrare il suo valore, di chiedere una raccomandazione. E nonostante questo suo pudore la Diocesi di Vittorio Veneto ha affidato proprio a lui il compito di realizzare la monumentale statura raffigurante Papa Albino Luciani.

Vittorio, Lionello e Loris Cenedese, che hanno voluto la pubblicazione del libro, hanno il merito di aver da perpetua memoria dello zio Riccardo con una pubblicazione che raccoglie le principali opere rintracciate, rendendo giustizia a un grande artista suseganese che ora sarà per sempre ricordato nelle pagine di questa pubblicazione. (2022)

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è un fatto di sangue - Tre racconti di Resistenza
Guido Boscarato e il castello delle urla strazianti

L'ultima battaglia del Barba Morandin

Il patto tradito e l'eccidio di Ponte della Priula 

ISBN 978-88-8466-585-0

Sono tre racconti della Resistenza ambientati tra la Pedemontana trevisana e il Piave. Il primo narra il supplizio di Guido Boscarato, di Susegana, fucilato per rappresaglia a Ogliano insieme ad altri quattro partigiani. Il secondo racconta le vicende di Giovanni Barba Morandin, di Susegana, fattosi esplodere con una bomba a mano insieme a Monti per non cadere nelle mani dei fascisti durante un rastrellamento. Il terzo racconto ripercorre i fatti che hanno portato alla fucilazione di oltre un centinaio di cadetti della Scuola Allievi Ufficiali della RSI del Collegio Brandolini di Oderzo. La fucilazione è avvenuta a ridosso dell'argine del Piave a Ponte della Priula. (2018)

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Fascismo in cattedra

Storia di un maestro a Susegana tra due guerre

 

Fascismo in cattedra racconta la storia di un maestro, reduce e mutilato della Grande Guerra, perseguitato dal regime fascista e costretto a lasciare l’Italia. E le vicende di un altro maestro che arriva a sostituirlo, a Susegana, nel 1935.

La vita di un insegnante e di una famiglia alle prese con la sopravvivenza quotidiana in tempo di guerra; le fughe sulle colline per sfuggire alle bombe; episodi di storia minima che riguardano la scuola, le celebrazioni e le cerimonie patriottiche, la fascistizzazione didattica dei programmi scolastici.

Il resoconto, in un diario di guerra, dei tanti episodi della vita di un uomo che sa mantenere alta la sua dignità e il ruolo di educatore cui è stato chiamato.

Le vicende della sua famiglia vanno a intrecciarsi con quelle di una comunità che solo pochi lustri prima si era dovuta confrontare con la tragedia di quell’altra guerra che, proprio nei paesi della riva sinistra del Piave, aveva mostrato il suo volto più crudele e violento. Il libro è corredato da una prefazione storica e da un ricco apparato iconografico, in gran parte inedito, di immagini di Susegana tra le due guerre. (2020)

 
Impressioni Americane
Convalescenze a New York

 

Un viaggio a New York col cuore in gola e la mente che traballa si trasforma in una visita accurata alla città, alla ricerca di luoghi e aspetti, immagini e sapori di una metropoli cosmopolita. Una terapia per gli affetti più cari ma anche per sé, una convalescenza tra grattacieli e parchi, strade e musei, per cercare di carpire i segreti della Grande Mela. È il mio sogno americano che forzatamente si avvera, con quarant’anni di ritardo. (2015)

                                                    

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In un'isola di morte

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E’ la storia di un reduce, l’alpino Evaristo Tesser, che torna dalla Grande Guerra e trova il suo paese e la sua casa completamente distrutti. Combatte la vittoriosa battaglia sul Piave, ma la prova che lo attende non appena torna a casa sarà più dura.
Nel racconto viene rivisitato l’assalto dei soldati italiani, partiti dal Montello, alla Piana della Sernaglia, occupata dal nemico, compiuto all’alba del 27 ottobre 1918, per riconquistare quel primo lembo di terra patria sulla riva sinistra del Piave che sarebbe stato battezzato in seguito “Isola dei Morti”. Viene rivissuto il dramma di quell’ultima battaglia e l’altrettanto drammatico ritorno a casa dell’alpino, mutilato nel corpo e nell’anima. Fino all’epilogo finale. 
(2008)

​Una vita a Collalto​
 

“Una vita a Collalto” racconta l’umanità di un paese nato dalla povertà e dalla sofferenza, che ancora oggi porta i segni indelebili della Grande Guerra. E’ ambientato nel periodo che va dall’inizio degli anni ’50 al 1994, quando don Pietro Battistella, protagonista del romanzo, muore. Intorno alla figura di don Piero, il prete che ha retto la parrocchia per una quarantina d’anni, ruotano le storie di donne e uomini dall’umanità profonda e radicata. Il libro fotografa la storia di Collalto dal secondo dopoguerra ad oggi, con le trasformazioni dell’economia, della società e della famiglia. Riprende poi alcuni, riti, usanze e vecchi mestieri che sono andati quasi del tutto scomparendo. (2006)

Il Castello di San Salvatore e Susegana nella cartolina postale

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Il libro raccoglie le numerose cartoline postali del Comune di Susegana e in particolare quelle sul castello di San Salvatore (oltre un centinaio). Contiene poi un capitolo sulla storia della cartolina postale e la sintetica storia del castello suseganese e della nobile famiglia Collalto che l'ha fondato. (2003)

Collalto

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E' la storia del paese di Collalto. Dalla preistoria alla fondazione di un castello, circa un secolo dopo l'anno Mille, fino all'industrializzazione del secondo dopoguerra, il libro raccoglie immagini, mappe, documenti, storie di un borgo medievale legato al nome della nobile famiglia trevisana dei Collalto. (2002)

alla Memoria

un libro fotografico di Arcangelo Piai e Antonio Menegon

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Questa pubblicazione intende sottolineare il valore sociale ed educativo che la memoria dei defunti riveste nella vita di tutti noi. Vuole porre al centro il valore del ricordo legato a persone a noi care, ma anche quello della memoria per uomini e donne che hanno vissuto momenti difficili della nostra storia e che dalla storia sono stati segnati. Vuole, infine, essere un invito a entrare, di tanto in tanto, nei cimiteri, a incontrare i nostri morti, gli amici che non ci sono più, le persone che abbiamo conosciuto, e rimanere un poco lì con loro. Poi, fare qualche passo assieme ai nostri cari e avere da loro un sostegno per riuscire a trovare quell’armonia interiore che ci aiuti a vivere una vita serena, in pace con tutti. Nei momenti di difficoltà che attraversiamo e che gli eventi della storia molte volte ci impongono, fermarci a riflettere sulle nostre azioni è certamente utile non solo a noi stessi, ma alle comunità in cui viviamo. Il libro, 22 x 27 cm, 280 pagine, stampate tipograficamente su carta patinata e rilegato a filo refe, raccoglie, in 180 fotografie di Arcangelo Piai, l’immagine dei cimiteri di Collalto, Susegana, Colfosco, Ponte della Priula, San Polo di Piave, Rai di San Polo di Piave, San Giorgio, Cimadolmo e San Michele di Piave, dove opera l’azienda Terzariol che festeggia i suoi 40 anni di attività. (2021)

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